Valentina Bassi
Psicologa e Psicoterapeuta
     
Dott.ssa
Dott.ssa
Valentina Bassi Tel. +393515460735
              
Valentina Bassi
Dott.ssa
Valentina Bassi Psicologa
Vai ai contenuti
disturi d'ansia
Ansia, panico e fobie
I disturbi d’ansia sono un gruppo di disturbi molto frequenti, che hanno in comune la presenza di ansia, ma possono declinarsi in forme molto diverse, come: Disturbo d’ansia generalizzata; attacchi di panico; Disturbo di panico; Fobia sociale; Fobie specifiche; Ipocondria o ansia da malattia  e agorafobia.
 
I sintomi d’ansia posso anche essere presenti in situazioni diverse da queste, non costituiscono quindi un disturbo, ma posso comunque essere fonte di grande sofferenza e compromissione della vita quotidiana.

 
Disturbo d’ansia generalizzata
 
Il Disturbo d'Ansia Generalizzato è una condizione caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e persistente riguardo a una varietà di eventi o attività. Le persone che ne soffrono tendono a temere il peggio, anche quando non ci sono motivi concreti, e spesso faticano a controllare queste preoccupazioni. Tra i sintomi comuni ci sono tensione muscolare, irritabilità, difficoltà di concentrazione, stanchezza e disturbi del sonno. Inoltre, il disturbo può influire negativamente sulla qualità della vita quotidiana, compromettendo le relazioni sociali e lavorative.
 

Attacchi di panico
 
Tra i sintomi che più di frequente presentano i pazienti vi sono gli attacchi di panico, non a tutti però è chiaro che cosa sia un attacco di panico e talvolta possono essere scambiati per panico sintomi diversi, come una forte ansia o sintomi di panico che non sono sufficienti per definire un attacco di panico vero e proprio.
 
Gli attacchi di panico, sono caratterizzati dalla comparsa improvvisa di paura o disagio intensi che raggiungono il picco in pochi minuti, questo può avere inizio da uno stato di calma o di ansia. In questo periodo di tempo si devono presentare anche almeno quattro dei seguenti sintomi:
 
-          Tachicardia;
-          Sudorazione;
-          Tremori;
-          Dispnea o sensazione di soffocamento;
-          Sensazione di asfissia;
-          Dolore al petto;
-          Nausea o disturbi addominali;
-          Sensazioni di vertigini o di testa leggera;
-          Brividi o vampate di calore;
-          Sensazione di formicolio;
-          Sensazione di irrealtà o di essere distaccati da se stessi;
-          Paura di perdere il controllo;
-          Paura di morire.
                         
Oltre a questi sintomi se ne possono presentare altri specifici per le diverse culture.

 
Disturbo di panico
 
Gli attacchi di panico non costituiscono di per sé un disturbo, ma si possono presentare all’interno di altri disturbi e sono considerati un disturbo specifico solo se sono ricorrenti e inaspettati, e presentano delle conseguenze che durano per diverso tempo, come la preoccupazione di avere altri attacchi di panico o cambiamenti del comportamento legati agli attacchi, ad esempio evitare alcune attività per paura che si presenti un attacco.

 
Fobie
 
Le fobie sono paure sproporzionate verso qualcosa che non rappresenta un reale pericolo, la paura è intensa e duratura ed è dovuta a una cosa specifica con cui la persona che soffre di fobie ha il terrore di entrare in contatto. La paura è incontrollabile, infatti spesso le persone capiscono che i loro timori non sono razionali, ma non riescono comunque ad affrontare la situazione. I fobici tendono a evitare il più possibile le situazioni che provocano paura, ma questo è controproducente perché conferma la pericolosità della situazione e la propria incapacità di affrontarla, gli evitamenti possono essere tali da causare anche una compromissione di diverse aree di vita dell’individuo.
 
Le fobia riguardano un oggetto specifico e possono essere di diverso tipo:
 
-          Situazionale: la fobia è provocata dall’essere in una particolare situazione (es. trasporti pubblici, ascensori, aerei, luoghi chiusi, come la claustrofobia);
-          Animali: ad esempio la fobia dei ragni (aracnofobia);
-          Ambiente naturale: è relativa a tutte le caratteristiche dell’ambiente che possono essere legate alle fobie, come temporali, altezze, buio, ecc.
-          Sangue infezioni ferite: riguarda le fobie legate a sangue, ferite, iniezioni, ecc.
-          Altro: in cui la fobia è legata a situazioni non incluse tra le precedenti.
       

Fobia sociale
Un particolare tipo di fobia che costituisce un disturbo a sè è la fobia sociale. Disturbo in cui vi è una paura intensa di trovarsi in situazioni sociali nelle quali vi è la possibilità di essere giudicati dagli altri. L’ansia può riguardare tutte le situazioni pubbliche o solo alcune specifiche, come ad esempio tenere un discorso pubblico. Vi è in queste persone un forte desiderio di fare una buona impressione, ma anche l’incertezza rispetto al raggiungimento di questo scopo. La persona teme in particolare che gli altri si accorgano che lei si sente in imbarazzo o in ansia, di apparire ridicola e di essere umiliata.
I principali sintomi sono:
-          Marcata paura o ansia in situazioni in cui si è esposti al possibile giudizio degli altri;
-          Timore di mostrare i sintomi di ansia e che questi siano valutati negativamente;
-          Evitamento delle situazioni sociali o queste vengono affrontate con intensa paura o ansia;
-          L’ansia è sproporzionata rispetto al reale pericolo della situazione.
Spesso a questi si uniscono tono di voce basso, postura rigida, tendenza ad arrossire frequentemente e poca disponibilità a parlare di sé.

 
Ipocondria
 
Nell’ ipocondria o disturbo da ansia di malattia è presente una preoccupazione per la salute, in assenza di sintomi rilevanti. Possono anche essere presenti in modo minimo dei sintomi somatici, ma il focus non è sul sintomo, ci si concentra sul funzionamento della persona.  Il disagio infatti non proviene dal sintomo, ma dall’ansia per il sospetto di una diagnosi medica.
 
Le persone che presentano una forte preoccupazione per la propria salute mostrano spesso una serie di atteggiamenti come: continuare a credere di essere ammalati nonostante le prove contrarie, cercare sempre maggiore sicurezza con continui accertamenti nonostante i risultati che dovrebbero tranquillizzarla. Al contempo non accettano di poter essere ammalati quindi ci può essere anche il completo evitamento di tutte le visite mediche, anche quelle che sarebbero necessarie. Queste due idee non sono presenti nello stesso momento, ma la persona oscilla da una all’altra.

 
Agorafobia
 
Il termine agorafobia deriva dalla parola greca Agorà che significa piazza; infatti, questo termine è stato inizialmente utilizzato per persone che avevano paura di recarsi in posti affollati. In realtà, i pazienti con sintomi di agorafobia temono tutte quelle situazioni in cui è difficile scappare o ricevere soccorso.
 
Le persone che soffrono di agorafobia hanno paura di specifiche situazioni come: spazi aperti, luoghi chiusi senza una facile via d’uscita, stare in fila o tra la folla, luoghi lontani da casa o che non conoscono. L’affrontare queste situazioni provoca forte paura e disagio per questo le persone tendono ad evitarle, causando quindi una grande compromissione della loro vita quotidiana. Spesso quando non è possibile evitare cercano l’aiuto di un accompagnatore che renda meno temute le situazioni, per questo a volte il disturbo è difficile da identificare. Spesso l’agorafobia si presenta insieme ad attacchi di panico.
   

Conclusione
 
Per ognuno di questi disturbi vi è uno specifico trattamento, ma in generale la terapia che più si è dimostrata efficace per l’ansia e i disturbi ad essa connessi è la terapia cognitivo comportamentale. Se deciderai di iniziare un percorso i primi passa saranno quelli di comprendere meglio i sintomi, le loro origini e poi iniziare ad affrontarli perché la tua vita non sia più condizionata dall’ansia.
Ho letto "Informativa Privacy" e acconsento al trattamento dei miei dati per i fini indicati
Dove ricevo:
   Verona, Via Tomaso da Vico, 14
   Verona, Viale del Commercio, 10

Contatti:
   Tel. 351 546 0735
Dott.ssa Valentina Bassi | Psicologa | Cookie Policy | Informativa Privacy
        P.I. 04707070233 | Pec: valentina.bassi@pecpsyveneto.it
Pulsante whatsapp
Ricevo online anche il SABATO mattina
Clicca qui per prenotare una seduta, oppure contattami
Torna ai contenuti